Ci siamo ritrovati dopo tanto tempo. Stavamo facendo gli stessi pensieri, ma a chilometri di distanza.
Un post sul social, un augurio di compleanno, un "come stai" come ne abbiamo scritti tanti di questi tempi.

Non volevamo stare a guardare, aspettare chiusi in casa che tutto finisse. E non eravamo gli unici.
Perché non permettere a tanti di esprimere il proprio pensiero?
Perché non provare a capire cosa possiamo avere imparato?